venerdì 28 dicembre 2012

in my garden...


ho deciso di disegnare tutti i volatili che riesco a riconoscere e che abitano il mio pezzetto di terra...

venerdì 16 novembre 2012

mercoledì 1 agosto 2012

last illustration for the illustration's course


striscia finale per la fine della vacanza

quando torni durante il ritorno in macchina senti che l'abbronzatura ti cola via dalla pelle man mano che ti avvicini a casa!!!

mattinata impegnativa con bagno finale in mare stupendo

carnet de voyage

occhialini nuovi!

dallo stesso carnet de voyage

sabbia e bambini

che bello riuscire a dipingere i bambini che giocano, mentre si muovono di continuo!!

lido kudetà

idem come sotto

stupidate in acqua...

sempre dallo stesso carnet de voyage

che vento...

dal carnet de voyage estate 2012

baia verde 2012

dal mio carnet de voyage...

mercoledì 27 giugno 2012

Come un'illustrazione2: "big tourist"

Acquerello e china...little Palo del Colle or big tourist???

Come un'illustrazione

Acquerello e chine, pensando alla piazza S. Croce del mio paese in festa...

"Cavi e grondaie"

Acquerello e china

"L'uccello del malaugurio"

Cover di un giallo, realizzata per il corso di illustrazione, durante le lezioni di Fabio Visintin...

"quanti ne dobbiamo ammazzare?"

Cover per un libro, durante un'esercitazione col Maestro Fabio Visintin!

...mare...

Illustrazione per "Cercasiunfine" di giugno

venerdì 18 maggio 2012

martedì 15 maggio 2012

le "cosmicomiche" di Italo Calvino


Illustrando una scena dal racconto “LA DISTANZA DALLA LUNA”:

UNA VOLTA SECONDO SIR GEORGE H. DARWIN LA LUNA ERA MOLTO VICINA ALLA TERRA. FURONO LE MAREE CHE A POCO A POCO LA SPINSERO LONTANA: LE MAREE CHE LEI LUNA PROVOCA NELLE ACQUE TERRESTRI E IN CUI LA TERRA PERDE LENTAMENTE ENERGIA.
“Lo so bene! – esclamò il vecchio Qfwfq, – voi non ve ne potete ricordare ma io sì. L'avevamo sempre addosso, la Luna, smisurata: quand'era il plenilunio – notti chiare come di giorno, ma d'una luce color burro – pareva che ci schiacciasse; quand'era luna nuova rotolava per il cielo come un nero ombrello portato dal vento; e a luna crescente veniva avanti a corna così basse che pareva lì lì per infilzare la cresta d'un promontorio e restarci ancorata. Ma tutto il meccanismo delle fasi andava diversamente che oggigiorno: per via che le distanze dal Sole erano diverse, e le orbite, e l'inclinazione non ricordo di che cosa; eclissi poi, con Terra e Luna così appiccicate, ce n'erano tutti i momenti: figuriamoci se quelle due bestione non trovavano modo di farsi continuamente ombra a vicenda.”

giovedì 26 aprile 2012

Tuono Pettinato



Tuono Pettinato, gentilissimo, mi autografa e disegna i miei (suoi) libri!!!
Al ca.co. festival, a Bari

martedì 10 aprile 2012